Statuto dell’Associazione

ART. 1  DICHIARAZIONE COSTITUTIVA
E’ costituita nel rispetto del codice civile l’associazione denominata R.U.O. Research Unit One (Unita Prima di Ricerca)
ART.2  SEDE

L’associazione ha sede legale presso l’abitazione del presidente, e puo istituire uffici anche in altre vocalità, non ha scopo di lucro, la sua durata e illimitata. Gli eventuali utili non possono essere ripartiti anche indirettamente. Il trasferimento della sede sociale non comporta modifica statutaria.

ART.3  FINALITA’ E SCOPI DELL’ASSOCIAZIONE

Essa si propone di promuovere e favorire in ambito scientifico l’approfondimento e l’analisi di tematiche inerenti la comparazione giuridica nell’ambito del diritto e dell’economia. L’Associazione si propone altresì la realizzazione di attività di assistenza, di attività di formazione, di attività di approfondimento in ambito giuridico ed economico anche per lo scambio e la cooperazione con altri paesi. Essa si propone di curare la redazione e la stesura di pubblicazioni. L’associazione potrà offrire la sua collaborazione ad altri enti ed associazioni per lo sviluppo di iniziative che si inquadrino nei suoi fini. Essa dovrà tuttavia mantenere sempre la più completa indipendenza nei confronti degli organi di governo, delle aziende pubbliche e private, delle organizzazioni sindacali. Gli obiettivi posti e le attività relative per il raggiungimento dei medesimi, possono essere così elencati: a)promuovere e sostenere la crescita e la valorizzazione del capitale umano in  tutti i suoi aspetti (Istruzione, Educazione permanente, Formazione professionale, Addestramento, Orientamento, Cultura) sia a  favore dei giovani che degli adulti con la progettazione, l’attuazione fino alla rendicontazione delle attività formative/educative anche con modalità a distanza, finanziate sia con risorse pubbliche, sia con risorse private (attività  autofinanziate) che a carattere misto (cofinanziate); b)promuovere e sviluppare la cultura imprenditoriale nonché la conoscenza degli strumenti normativi e finanziari per la creazione di impresa;  c) attuare tutte le iniziative volte a promuovere, favorire, sostenere i processi di internazionalizzazione lo sviluppo di rapporti transnazionali e di integrazione comunitaria delle imprese locali, soggetti pubblici e privati; d) promuovere lo studio e la conoscenza attraverso la redazione e la conduzione di piani di ricerca negli ambiti propri degli obiettivi fissati, da condurre in proprio e/o in partenariato con soggetti pubblici e/o privati; e)  diffondere la conoscenza ed il know-how attraverso pubblicazioni scientifiche e divulgative, film e produzioni audiovisive, convegni, seminari, giornate di studio, workshop, stage, tirocini; f) promuovere la costituzione di reti di partenariato anche virtuali con attività di mediazione interistituzionale, sia a favore di soggetti pubblici che privati; g)  promuovere e sostenere la partecipazione di soggetti pubblici e/o privati alla  pianificazione, progettazione e realizzazione di attività comunitarie e/o finanziate a vario titolo sugli assi e le misure dei programmi operativi regionali nonché in attuazione dei complementi di programmazione, nello specifico dei seguenti settori di  intervento: ambiente, turismo, politiche sociali, politiche del lavoro, pari opportunità, educazione e formazione, comunicazione, cultura, imprenditorialità, ricerca e sviluppo;  h) promuovere, sviluppare ed implementare nel territorio, agevolando lo sviluppo locale, dell’interculturalità e l’integrazione tra i popoli con la diffusione delle conoscenze, della formazione e dell’informazione delle diverse culture e con il supporto allo sviluppo delle capacità umane e/o delle istituzioni a favore delle persone deboli, immigrate con progetti-lavoro, sia in Italia che all’estero e attraverso la cooperazione internazionale ed il lavoro di rete. Per il raggiungimento dei suoi obiettivi e lo svolgimento delle attività, il Centro Studi si riserva di individuare ed attivare altre Sedi Operative, diverse da quella sociale, in tutto il territorio nazionale nonché all’estero. Tutte le attività ,non conformi agli scopi sociali, sono espressamente vietate. Le attività dell’associazione, e le sue finalità, sono ispirate a principi di pari opportunità tra uomini e donne e rispettose dei diritti inviolabili della persona

Art.4 – I SOCI.

Possono far parte dell’associazione le persone fisiche e le persone giuridiche che per la loro attività di lavoro o di studio siano interessate all’attività dell’associazione stessa, che accettino gli articoli dello Statuto e del regolamento interno, che condividano gli scopi dell’associazione e che si impegnino per il loro raggiungimento. I soci sono tenuti al pagamento di una quota di ingresso e di una quota annua il cui importo e fissato annualmente dal consiglio direttivo dell’associazione. L’organo competente a deliberare sulle domande di ammissione degli aspiranti soci è il Comitato Direttivo. L’ammissione all’Associazione e deliberata dal Comitato Direttivo su domanda scritta del richiedente nella quale dovrà specificare le proprie complete generalità e il proprio curriculum vitae. In base alle disposizioni di legge 675/97, tutti i dati personali raccolti saranno soggetti alla riservatezza ed impiegati per le sole finalità dell’Associazione previo assenso scritto del socio. Il diniego va motivato. All’atto dell’ammissione il socio si impegna al versamento della quota di iscrizione al registro dei soci e di autofinanziamento annuale nella misura fissata dal Comitato Direttivo ed approvata in sede di bilancio dall’Assemblea ordinaria, al rispetto dello Statuto e dei regolamenti emanati. Non è ammessa la figura del socio temporaneo. La quota associativa è intrasmissibile. Ci sono quattro categorie di soci: Soci fondatori: coloro che sono intervenuti alla costituzione dell’associazione, hanno diritto di voto, sono eleggibili alle cariche sociali, la loro qualità di soci ha carattere di perpetuità, non e soggetta ad iscrizione, ma solo al pagamento della quota sociale.

Soci ordinari: coloro che hanno chiesto e ottenuto la qualifica di socio al Comitato direttivo, inclusi i rappresentanti legali degli Enti e delle Associazioni che volessero aderire. Hanno diritto di voto e sono eleggibili alle cariche sociali. La loro qualità di soci effettivi e subordinata all’iscrizione e al pagamento della quota sociale. Il numero dei soci effettivi e illimitato. I soci sono tenuti al pagamento della quota sociale entro 10 giorni dall’iscrizione nel libro soci. L’ammontare della quota annuale e stabilito dall’assemblea in sede di approvazione del bilancio. Le attività svolte dai soci a favore dell’associazione e per il raggiungimento dei fini sociali sono svolte prevalentemente a titolo di volontariato e totalmente gratuite. L’associazione può in caso di particolare necessità, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati. Soci Onorari : sono i cittadini italiani o stranieri 1) che si siano particolarmente distinti negli ambiti individuati dalle finalità istituzionalidell’Associazione o che abbiano sensibilmente contribuito allo sviluppo dell’Associazione; 2) che siano stati insigniti per pubblico riconoscimento. Le nomine a socio onorario sono riservate all’Assemblea Straordinaria dei Soci su proposta del Consiglio Direttivo.  I Soci Onorari sono esentati dal pagamento di qualsiasi contributo e non possono essere  eletti a cariche sociali

Soci sostenitori: coloro che contribuiscono allo sviluppo ed alle attività dell’Associazione senza diritto di voto.

Art.5 – Diritti dei Soci.

I soci fondatori ed ordinari aderenti all’associazione hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi. Tutti i  soci hanno i diritti di informazione e di controllo stabiliti dalle leggi e dal presente Statuto: il socio volontario non potrà in alcun modo essere retribuito, ma avra diritto al solo rimborso delle spese effettivamente sostenute per l’attività prestata e preventivamente autorizzate dal Comitato Direttivo. L’associazione si avvale in modo prevalente di attività prestata in forma volontaria e gratuita dei propri associati. Tutti i soci hanno diritto di accesso ai documenti, delibere, bilanci, rendiconti e registri dell’associazione. Tutti i soci fondatori ed ordinari hanno diritto di voto.

Art.6 – Doveri dei Soci.

Gli aderenti svolgeranno la propria attivita nell’associazione in modo personale, volontario e gratuito senza fini di lucro, in ragione delle esigenze e disponibilità personali dichiarate. Il comportamento del socio verso gli altri aderenti ed all’esterno dell’associazione deve essere animato da spirito di solidarieta ed attuato con correttezza, buona fede, onesta, probita e rigore morale, nel rispetto del presente Statuto e delle linee programmatiche emanate.

Art.7 – Recesso esclusione del Socio.

Il socio puo recedere dall’associazione mediante comunicazione scritta da inviare al coordinatore del Comitato direttivo di sezione. Il recesso ha effetto dalla data di chiusura dell’esercizio sociale nel corso del quale e stato esercitato. Il socio può essere escluso dall’associazione in caso di inadempienza dei doveri previsti dall’art. 6 o per altri gravi motivi che abbiano arrecato danno morale e/o materiale all’associazione stessa. L’esclusione del socio e deliberata dal Comitato direttivo di sezione. Deve essere comunicata a mezzo lettera al medesimo, assieme alle motivazioni che hanno dato luogo all’esclusione e ratificata dall’assemblea soci nella prima riunione utile.

Soci receduti e/o esclusi che abbiano cessato di appartenere all’associazione, non possono richiedere la restituzione dei contributi versati, nè hanno diritto alcuno sul patrimonio dell’associazione.

Art.8 – Gli Organi Sociali.

Gli organi dell’associazione sono:

– L’assemblea dei soci;

– Il comitato direttivo;

– Il presidente

Tutte le cariche sociali sono assunte e assolte a totale titolo gratuito.

Art.9 – L ‘Assemblea.

L’assemblea e organo sovrano dell’associazione. L’assemblea dei soci e costituita dai soci fondatori ed ordinari, è convocata almeno una volta all’anno dal presidente dell’associazione o da chi ne fa le veci, mediante: avviso scritto da inviare con lettera semplice agli associati, almeno 20 giorni prima di quello fissato per l’adunanza in località da indicarsi nell’avviso di convocazione, nel primo semestre di ogni anno, per provvedere e per deliberare sul rendiconto finanziario, sullo stato patrimoniale e su tutti gli altri argomenti di carattere generale iscritti all’ordine del giorno per iniziativa del consiglio direttivo, ovvero su richiesta di almeno cinque soci. La data e l’ordine del giorno dell’assemblea sono comunicati ai soci per lettera raccomandata o con quegli altri mezzi che il consiglio direttivo riterra opportuni. Hanno diritto di intervenire all’assemblea tutti i soci che si trovino in regola col pagamento della quota di associazione. Per la costituzione legale dell’assemblea e per la validita delle sue deliberazioni e necessario l’intervento di tanti soci che rappresentino almeno il 50 per cento degli iscritti. Non raggiungendo questo numero di voti, la sessione è rimandata anche nello stesso giorno, ovvero, a non più di trenta giorni dalla prima convocazione; nella seconda convocazione l’assemblea è valida qualunque sia il numero dei soci presenti o rappresentanti: La data di questa sessione puo essere fissata nello stesso avviso di convocazione della prima.

L’assemblea delibera a maggioranza di voti dei soci presenti o rappresentanti mediante regolare delega scritta rilasciata ad altro socio. L’assemblea, all’inizio di ogni sessione, elegge tra i soci presenti un presidente ed un segretario. Il segretario provvede a redigere i verbali delle deliberazioni dell’assemblea. I verbali devono essere sottoscritti dal presidente dell’assemblea, dal segretario e dagli scrutatori qualora vi siano votazioni. Assemblee straordinarie possono essere convocate per deliberazione del consiglio direttivo, oppure per domanda di tanti soci che rappresentano non meno della decima parte degli iscritti. I soci riuniti in Assemblea possono modificare il presente statuto ma non possono modificare gli scopi dell’associazione stabiliti dai precedenti articoli 2 e 3.

Per la validità delle deliberazioni di cui al precedente comma, è necessaria la presenza, sia di prima che di seconda convocazione, di almeno la metà dei soci ed il consenso di tre quinti dei voti presenti o rappresentanti. L’Assemblea dei soci è convocata dal Presidente almeno una volta all’anno ed è presieduta dal Presidente stesso o da un suo delegato nominato tra i membri del Direttivo. L’assemblea è organo sovrano dell’associazione. Gli avvisi di convocazione devono contenere l’ordine del giorno dei lavori e la sede ove si tiene la riunione. L’assemblea ordinaria: a) elegge il Presidente; b) elegge il Comitato Direttivo; c) propone iniziative indicandone modalita e supporti organizzativi; d) approva il bilancio consuntivo e preventivo annuale ed il rendiconto predisposti dal Direttivo; e) fissa annualmente l’importo della quota sociale di adesione;  f) ratifica le esclusioni dei soci deliberate dal Comitato direttivo;  g) approva il programma annuale dell’associazione.

Le deliberazioni dell’assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentati per delega; sono espresse con voto palese, tranne quelle su problemi riguardanti le persone e la qualità delle persone o quando l’assemblea lo ritenga opportuno. Ogni socio ha diritto di esprimere un solo voto e può presentare una sola delega in sostituzione di un altro socio. Le discussioni e le deliberazioni dell’assemblea ordinaria e straordinaria sono riassunte in un verbale che viene redatto dal segretario o da un componente dell’assemblea appositamente nominato. Il verbale viene sottoscritto dal Presidente e dall’estensore e trascritto su apposito registro, conservato a cura del Presidente nella sede dell’associazione.

Ogni socio ha diritto di consultare i verbali delle sedute e chiederne, a proprie spese, una copia. L’assemblea straordinaria

a) approva eventuali modifiche allo Statuto con la presenza di 2/3 dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti; b) scioglie l’associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole di 3/4 dei soci. Hanno diritto di partecipare alle assemblee, di votare e di essere eletti, tutti i soci iscritti fondatori ed ordinari, purchè in regola con il pagamento della quota.

Art.10 – Il Comitato Direttivo.

L’associazione è amministrata da un Comitato direttivo eletto dall’assemblea e composto da tre membri. La convocazione del Comitato direttivo e decisa dal Presidente o richiesta è automaticamente convocata da tre membri del Comitato direttivo stesso. Le delibere devono avere il voto della maggioranza assoluta dei presenti, a parità di voti prevale il voto del Presidente.

Il Comitato direttivo: 1. compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione; 2. redige e presenta all’assemblea il rapporto annuale sulle attività dell’associazione; 3. redige e presenta all’assemblea il bilancio consuntivo e quello preventivo ed il rendiconto economico;  4. ammette i nuovi soci; 5. esclude i soci salva successiva ratifica dell’assemblea ai sensi dell’art.7 del presente statuto. Le riunioni del Comitato direttivo sono legalmente costituite quando e presente la maggioranza dei suoi componenti.

Nell’ambito del comitato direttivo sono previste almeno le seguenti figure: il Presidente (eletto direttamente dall’assemblea generale), il Vice Presidente, il Tesoriere (eletti nell’ambito del Comitato direttivo stesso).

Art.11 – Il Presidente.

Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’Associazione, presiede il Comitato direttivo e l’assemblea. Rappresenta l’associazione di fronte alle autorità ed è il suo portavoce ufficiale. Convoca l’assemblea dei soci e il Comitato direttivo sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie. Dispone dei fondi sociali con provvedimenti controfirmati dal tesoriere.

Art.12 – I Mezzi Finanziari.

I mezzi finanziari per il funzionamento dell’associazione provengono:

– dalle quote versate dai soci nella misura decisa annualmente dal Comitato direttivo e ratificata dall’assemblea;

– dai contributi, donazioni, lasciti in denaro o in natura provenienti da persone e/o enti le cui finalità non siano in contrasto con gli scopi sociali.  Il Comitato direttivo potrà rifiutare qualsiasi donazione che sia tesa a condizionare in qualsivoglia modo l’associazione.

– da iniziative promozionali

I fondi dell’associazione non potranno essere investiti in forme che prevedano la corresponsione di un interesse. Ogni mezzo che non sia in contrasto con il Regolamento interno e con le leggi dello Stato Italiano potrà essere utilizzato per appoggiare e sostenere i finanziamenti all’associazione e arricchire il suo patrimonio.

Art.13 – Il Bilancio.

I bilanci sono predisposti dal comitato direttivo e approvati dall’assemblea. Il bilancio consuntivo è approvato dall’assemblea generale ordinaria con voto palese o con le maggioranze previste dallo Statuto. L’assemblea di approvazione del bilancio consuntivo deve tenersi entro la data del 30 aprile dell’anno successivo alla chiusura dell’esercizio sociale. Il bilancio consuntivo è depositato, almeno 20 giorni prima dell’assemblea e può essere consultato da ogni associato nelle forme di comunicazione piu consone e spedite. Il bilancio preventivo è approvato dall’assemblea generale ordinaria con voto palese o con le maggioranze previste dallo Statuto. Il bilancio preventivo è depositato almeno 20 giorni prima dell’assemblea e puo essere consultato da ogni associato nelle forme di comunicazione più consone e spedite.

Art.14 – Modifiche Statutarie.

Questo statuto e modificabile con la presenza dei due terzi dei soci dell’associazione e con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni modifica o aggiunta non potrà essere in contrasto con gli scopi sociali, con la dottrina e il Regolamento interno e con la Legge italiana.

Art.15 – Scioglimento dell’Associazione.

Per deliberare lo scioglimento dell’associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno i tre quarti degli associati convocati in assemblea straordinaria. L’assemblea che delibera lo scioglimento dell’associazione nomina uno o piu liquidatori e delibera sulla destinazione del patrimonio che residua dalla liquidazione stessa. La devoluzione del patrimonio sarà  effettuata con finalità di pubblica utilità a favore di associazioni di promozione sociale di finalita similari.

Art.16 – Disposizioni Finali.

Per tutto ciò che non è espressamente previsto si applicano le disposizioni contenute nel codice civile e nelle leggi vigenti in materia.

Registrato al Pubblico Registro di           in data.

Seguono i nomi dei Soci

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